Vivere con l’Alopecia – Convegno Nazionale

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ASAA ONLUS –Associazione Sostegno Alopecia Areata organizza il convegno nazionale Vivere con l’Alopecia. L’evento vuole essere un’occasione di informazione e sensibilizzazione rivolto all’intera collettività, con lo scopo di aprire un dialogo e un confronto multidisciplinare sul tema dell’Alopecia Areata, che integri il punto di vista di tutte le professionalità coinvolte nello studio, nella ricerca e nell’offerta di servizi rivolti a sostenere chi convive con la patologia. Un’esperienza che permetta di creare uno spazio di integrazione tra medicina, psicologia, sociologia, arte, estetica ed esperienze, e di aprire contemporaneamente un tavolo di confronto con tutti i soggetti che a vario titolo possono essere coinvolti nel miglioramento della qualità della vita delle persone che vivono con l’A.A. e le loro famiglie.

L’evento è realizzato in collaborazione con l’Istituto G. Gaslini, le associazioni ANAA – Associazione Nazionale Alopecia Areata e Area Celsi (Fasano – Puglia), con il patrocinio del Comune di Genova, della Provincia di Genova e della Regione Liguria, di FNOMCeO, Federazione itliana medici, di Aida- Associazione Dermatologi Ambulatoriali, dell’Ordine Nazionale psicologi e dell’Ordine Psicologi Liguria.

Si ringraziano per la compartecipazione e il contributo la New Line Express (Marano vicentino), Crazy Hair (Genova), Toupets scandicci (Firenze), La Volpe Scalza (Torino), Capelli Liberi, La Bottega della Parrucca (Pescara).

La partecipazione al convegno è gratuita.
Si richiede di inviare apposito modulo di iscrizione entro il 27 aprile 2016 a presidenza@sosalopeciaareata.org  – scarica qui il  MODULO_DI_PARTECIPAZIONE_CONVEGNO

PROGRAMMA INTERVENTI

Sessione della mattina

h. 10.00 Registrazione partecipanti
h. 10.30 Apertura dei lavori e presentazione della giornata
Modera gli interventi Donata Bonometti – giornalista.
h. 10.40 Patogenesi Clinica dell’AA e Alopecia Areata nell’età dello sviluppo Dott.ssa Manunza e Dott. Occella – Ambulatorio dedicato ai pazienti affetti da Alopecia Areata
h. 11.10 Alopecia e stress: un rapporto circolare e complesso Dott.ssa Francesca Fadda – presidente ASAA ONLUS, psicologa e psicoterapeuta sistemico relazionale in formazione.
h. 11.30 Trattamento dell’alopecia con liposomi cationi Prof. Brotzu Giovanni
h. 11.50 Crescere con l’alopecia: da evento critico a risorsa per tutta la famiglia Dott.ssa Alessandra Sbarra – referente progetto Famiglie&Minori ASAA ONLUS, psicologa e psicoterapeuta sistemico relazionale.
h. 12.10. Indagine epidemiologica sull’A.A. in Italia Dott. Rizza – Coordinatore scientifico ANAA
h. 12.30 Domande del pubblico sugli interventi della mattinata
h. 13.00 Chiusura dei lavori della prima parte del convegno

PAUSA PRANZO

Sessione pomeridiana

h. 14.30 Apertura dei lavori
h. 14.45 Ribalta e retroscena. L’Alopecia come patologia dell’interazione sociale Marta Bianco – autrice del libro A Testa Scalza, la capigliatura tra presenze e assenze.
h. 15.00 Immagini di bellezza femminile nell’arte Silvia Moretta – Critica d’arte e curatrice d’arte indipendente
h. 15.15 L’impiego della Dermopigmentazione nell’Alopecia Ennio Orsini – Deco Studio Sulmona (AQ)
h. 15.45 Auto Mutuo Aiuto: dai social network agli incontri dal vivo – Viviana Baratto, Voce Amica ASAA Onlus
h. 16. 00 Presentazione del libro Non avrai il mio shampo con l’autrice Barbara Solinas
h. 16:15 Presentazione Make up Space
h. 16.30 Domande del pubblico sugli interventi del pomeriggio
h. 17.00 Chiusura dei lavori

Durante la giornata saranno offerti i seguenti servizi:
– Ma cosa mi sono messa in testa?: idee per il nuovo look ed informazioni su come scegliere un prodotto di qualità al giusto prezzo. Desk informativo e consulenze a cura di Gloriana Ronda, titolare di Crazy Hair Genova.

– Make Up Space – postazione trucco in cui verranno offerte gratuitamente consulenze di trucco personalizzato per scoprire come valorizzare il proprio volto passo dopo passo. A cura di Alessia Tadolini, make up artist

– Baby Space per bambini e bambine, attivo al mattino dalle 10 alle 13 e al pomeriggio dalle 14.30 alle 17.30 a cura di animatori professionisti e volontari/volontarie ASAA.

Informazioni e contatti
Segreteria Organizzativa
Francesca Fadda 3472114917
presidenza@sosalopeciaareata.org

Pagina FB: ASAA Alopecia Areata
Web: www.sosalopeciaareata.org

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Alopecia Areata – Incontro pubblico di informazione e sensibilizzazione – Iglesias, 20 settembre 2014

Le associazioni ASAA – Associazione Sostegno Alopecia Areata e Art Meeting, con il patrocinio del Comune di Iglesias e della ASL Carbonia-Iglesias, promuovono un incontro pubblico di informazione e sensibilizzazione sulla Alopecia Areata.

L’Alopecia Areata è una patologia con componenti genetiche ed autoimmuni attualmente poco conosciuta, si manifesta in diverse forme e con decorso imprevedibile con piccole chiazze glabre fino alla perdita completa dei capelli e dei peli. Colpisce il 2% della popolazione, 145 milioni di persone nel mondo, indipendentemente dal sesso, dal colore della pelle, dalle abitudini alimentari, dai comportamenti igienici e personali. Attualmente non esiste una cura efficace per questa forma di Alopecia. Il suo trattamento risulta molto difficile soprattutto perché nella maggior parte dei casi è difficile stabilire se una ricrescita è indotta dal farmaco o è spontanea. Talvolta la patologia viene mantenuta e resa ancora più grave dalla reazione della persona e dell’ambiente circostante capaci di innescare dinamiche sociali e discriminazioni che richiedono una particolare attenzione da parte dei servizi sanitari, dalle associazioni e di tutti gli attori sociali coinvolti.

Di questi temi si parlerà durante l’incontro pubblico del 20 settembre prossimo alle h. 17 presso la sala Lepori a Iglesias in provincia di Carbonia-Iglesias, un’occasione di informazione e sensibilizzazione rivolta all’intera collettività, con lo scopo di dare visibilità e offrire informazioni attendibili sull’Alopecia Areata relativamente agli aspetti medici e psicologici ad essa legati, raccontare le esperienze di persone che vivono con l’Alopecia Areata e aprire un tavolo di confronto con i soggetti istituzionali che a vario titolo possono essere coinvolti nel miglioramento della qualità della vita delle persone che sono colpite dall’A.A. e delle loro famiglie.

Interverranno il dott. Pietro Aste medico e dermatologo, la dott.ssa Francesca Fadda psicologa e referente ASAA per l’Abruzzo, Maria Jole Serreli artista e rappresentante ASAA per la Sardegna, con le testimonianze speciali di Roberta Porru e Chiara Diana. Saranno inoltre proiettate video testimonianze di Gaia Soroldoni, Francesca Genoni, Claudia Polloni, Claudia Cassia, Davide Aldrigo.

A conclusione dei lavori verrà presentato il progetto artistico di sensibilizzazione Niente mi pettina meglio del vento a cura dell’Associazione Art Meeting.

Modera la giornalista Tamara Peddis.

La partecipazione è gratuita.

Programma completo e aggiornamenti su: www.artmeetingitalia.com

Segreteria Organizzativa: Roberta Porru cell. 3425839554 – email robertaporru74@gmail.com

Ufficio Stampa: Art Meeting – artmeeting.ass@gmail.com – 3472114917

www.artmeetingitalia.com

www.sosalopeciaareata.org

Progetto grafico: Walter Petretto – www.uolterprojects.com

Fotografia: Pensiero di Marco Novello – partecipante mostra Niente mi pettina meglio del vento.

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Italy for International Alopecia Day – 2 agosto 2014

bannerSilvi (TE) – Abruzzo – 2 agosto 2014
In occasione dell’International Alopecia Day 2014, l’associazione ASAA – Associazione Sostegno Alopecia Areata – promuove il primo evento italiano di partecipazione alla quinta giornata internazionale dedicata all’Alopecia che si celebra dal 201 in tutto il mondo. Nel 2013 hanno partecipato 105 persone da 23 diversi paesi inviando le proprie fotografie scattate nel primo sabato di Agosto, data ufficiale dell’International Alopecia Day.
Italy for International Alopecia Day prevede un incontro di convivialità e socialità nella Regione Abruzzo, in una location panoramica e suggestiva che consenta a chi lo desidera di produrre delle immagini per partecipare all’evento internazionale, il cui scopo è proprio quello di farsi una foto in contemporanea da tutte le parti del mondo nello stesso giorno.
L’appuntamento è fissato per le h. 12.00 di sabato 2 agosto presso l’agriturismo Le Macine all’indirizzo Contrada Cerrano 36 – 64028 Silvi (Teramo).
Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare la referente regionale per l’Abruzzo ASAA – Associazione Sostegno Alopecia Areata – Francesca Fadda al numero 347 211 49 17 o via e-mail scrivendo a abruzzo@sosalopeciaareata.org e Marta Miani al numero 339 132 37 53.
***
Mary Marshall, promotrice dell’International Alopecia Day, è una donna americana che nel 2008 ha perso tutti i suoi capelli facendo dell’esperienza dell’Alopecia Areata un’occasione di arricchimento della propria vita in modi che non avrebbe mai creduto possibile. Nel video di presentazione dell’iniziativa spiega quali sono i due grandi obiettivi dell’evento. Il primo è quello di celebrare e creare un’occasione di incontro, divertimento e condivisione tra persone che condividono il percorso dell’Alopecia. Il secondo è quello di sviluppare consapevolezza nella comunità intera dell’esistenza dell’Alopecia, in modo che sempre più persone sappiano che cosa è e non la confondano più per un effetto collaterale della chemioterapia.
Per partecipare è necessario farsi una foto in contemporanea da tutte le parti del mondo nello stesso giorno. Si richiede di produrre file grandi, evitando di scattare le foto con il cellulare perché potrebbero venire sfocate nel video. E’ preferibile scegliere un panorama del paese in cui viene scattata la foto il giorno dell’International Alopecia Day (fotografie scattate in uno studio fotografico o prese dal profilo facebook non rispecchiano lo spirito dell’evento).
Viene inoltre chiesto di fare un poster o un piccolo cartello, anche scritto a mano, che mostri il luogo, la città e il paese di provenienza, in lingua inglese o nella lingua d’origine.
Le foto vanno inviate all’indirizzo internationalalopeciaday@gmail.com. Successivamente saranno incorporate nel video annuale e pubblicate nel canale ufficiale You Tube dell’Internationale Alopecia Day. E’ preferibile che gli scatti vengano tenuti segreti per avere la sorpresa nel video.
Qualsiasi cosa deciderete di fare per l’International Alopecia Day, uscite e divertitevi! Alcuni hanno usato questo giorno per uscire a testa scalza in pubblico per la prima volta. Non dovete essere necessariamente a testa scalza nelle foto per l’ International Alopecia Day, potete indossare una parrucca, un cappello, un foulard o qualsiasi cosa con cui vi sentite più a vostro agio. Però qualcuno ha decido di usare questo giorno come una scusa per uscire allo scoperto per la prima volta!”
Mary Marshall
Il video integrale in lingua inglese è visibile su you tube https://www.youtube.com/watch?v=TDnG5JnPsgI
[il testo è estratto e rielaborato dalla traduzione italiana del discorso di Mary Marshall curata da Adriana Gambardella]
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L’evento italiano è promosso e organizzato da ASAA – Associazione Sostegno Alopecia Areata. L’Associazione ASAA ONLUS nasce il 27 settembre del 2008 dalla volontà di un gruppo di auto mutuo aiuto formatosi spontaneamente grazie ad una mailing list denominata “Volpine”. Da questo incontro virtuale prende vita un’intensa e continua attività associativa che si propone di: riunire, confortare, aiutare le persone che soffrono a causa della patologia attraverso i gruppi di auto mutuo aiuto on line e raduni periodici in diverse località nel territorio italiano; sensibilizzare l’opinione pubblica fornendo informazioni sulla patologia “Alopecia Areata”, promuovendo e organizzando eventi, convegni, raccolte fondi e qualsiasi altra iniziativa legata a tali scopo.
Dal 2008 sono stati promossi numerosi progetti attualmente ancora attivi: Auto Mutuo Aiuto, Visibilità, Voce amica, Famiglie e Minori, rappresentanti regionali e psicologi consigliati. E’ inoltre attiva una forte collaborazione con l’associazione Art Meeting che da tre anni promuove eventi artistici di sensibilizzazione sociale sull’Alopecia Areata. Per informazioni e contatti con ASAA visitare il sito www.sosalopeciaareata.org

10 Questions on Alopecia Areata

RedAbove1. What is Alopecia Areata?
Alopecia Areata, in ancient times called Area Celsi, is a relatively unknown disease that manifests itself in various forms and can develop erratically with hairless patches up to the loss of all body hairs.
The term Alopecia derives from the Greek alopex which means fox. This animal is in fact known for losing its hairs/fur in patches in autumn and spring. The terms areata and celsi are to identify the loss of hairs in patches or over ball-shaped areas typical of this disease.

2. Who is affected?
Incidence and prevalence are not known with precision. It has been estimated that AA affects 2% of the population (145 million people around the world) independently of gender, skin colour, eating habits and hygienic and personal behaviours. It may occur at any age from the first few months of life and it is more frequent between the ages of 20 and 40 years-old.

3. What causes it?

Alopecia Areata is a genetic and autoimmune disease. Its genetic origin was confirmed by a study done by a team of researchers from the Columbia University Medical Center. By using the case history from the National Registry of Alopecia Areata they were able to identify 8 genes that contribute to AA and one of which has a possible role in the emergence of this disease. From this recent discovery it would appear that many genes associated with Alopecia Areata have also been attributed to other autoimmune diseases such as rheumatoid arthritis, type 1 diabetes and celiac disease all autoimmune diseases from pre-existing treatments. AA pathogenesis is indeed a autoimmune disease, even if the triggering factors are still unclear. This theory would be validated by the temporary regression of symptomatology with high doses of cortisones.

4. How does it development?
It may have an acute trend and cases of relapse are common. In the less serious cases, which are the majority, few bald patches emerge that disappear after a few months without any therapy. In more serious cases loss of hair can occur suddenly over a period of one or two months and in extreme ones in a couple of days.

5. In which forms can it manifest itself?
Different forms may be identified depending on the vastness of the area affected:
AA – Alopecia Areata
TA – Total Alopecia Areata
UA – Universal Alopecia Areata.
Alopecia Areata appears with single or multiple ball-shaped bald patches. In some cases the interested areas become stable, at times they may spontaneously regress or evolve into Total Alopecia Aretata. This is when the loss of hair involves the entire scalp or with Universal Alopecia Areata when the entire skin surface is affected (hair and body hairs). In some cases nails may also be affected. These last two types are to be considered as rare even if the Italian National Health System has not acknowledged them as such. In some cases Alopecia Areata may emerge with a widespread loss of hair without its typical patches (Alopecia Areata Incognita).

6. What’s the difference between Alopecia Areata and baldness?
Alopecia Areata is different from common baldness, also known as androgenetic or seborrheic alopecia, due to its dependency on androgynous hormones. This type of alopecia begins during puberty or later and develops more or less rapidly. It is more frequent amongst men but it may also be observed in women.

7. Is it contagious?
Alopecia Areata is not contagious. It may affect more members of the same family as there is a hereditary predisposition of becoming ill.

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8. Can it be caused by stress?
No, there is no scientific proof that stress can cause Alopecia Areata on the other hand it is hair loss that undeniably represents a stress factor of major importance.
Psychological, environmental and family factors may in some cases influence its emergence and development but cannot cause it. Moreover, it would seem that a key role in modulating susceptibility to the disease can be attributed to low social support and individual differences of variables connected with emotional adjustment such as Alexythimia and insecurities attributed with attachment.

9. How can it be treated?
There is currently no effective cure for Alopecia Areata. Its treatment may result to be very difficult as in the majority of cases it is difficult to establish whether regrowth is drug induced or spontaneous. Some treatments are able to induce hair growth but none cure the problem. Unfortunately there are no controlled studies present in the literature that compare different treatments on a homogeneous group of patients.
Psychological support can result in being fundamental in bettering the quality of life of the person affected and their family members.

10. What are the psychological aspects involved?
The psychological impact of Alopecia Areata is very often traumatic. Hair loss emerges suddenly in a person’s life and this generates a painful rapture that opens up life scenarios previously unexplored: a facial and self-image change. There is a transformation of the relationship with one’s own body and interpersonal relationships from the most intimate to social and working ones. These produce a suspension from life’s rhythm that mixes-up the contours in terms of meaning and security by modifying continuity as well as time and relational perspectives.
The loss of a part of the body and/or of one of its functions produces a significant change in one’s self and body image. A profound wound that causes a life of anxiety and pain similar to the experience of grief. The psychological discouragement is worsened by the lack of definite answers from not knowing if and when the hair will grow back. This produces a reduction in self-esteem in terms of self-efficiency and trust which are fundamental resources in embarking on a path of self-acceptance and needed life transformation.

Francesca Fadda Psychologist

Translation by Francesca Avanzini

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Bibliography
Bianco M., 2011. A testa scalza. La capigliatura tra presenze e assenze. C.G. Edizioni Medico Scientifiche
Fischer Gustave-Nicolas. Trattato di psicologia della salute. Borla, 2002
Leigheb G., 1995. Testo e Atlante di dermatologia. Edimes
Murphy-Melas E., 2002. La ragazza senza capelli. Health Press (Traduzione e stampa a cura di ASAA – Associazione Sostegno Alopecia Areata).
Rutelli P., 2007. Qualità e sanità: un dialogo per l’umanizzazione. Franco Angeli
http://www.sosalopeciaareata.org
http://www.orpha.net
http://www.antonellatosti.it
Photographic material obtained at http://www.alopeciaworld.com/

10 domande sull’Alopecia Areata

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1. Cosa è l’Alopecia Areata?
L’Alopecia Areata, detta anticamente Area Celsi, è una patologia attualmente poco conosciuta che si manifesta in diverse forme e con decorso imprevedibile con piccole chiazze glabre fino alla perdita completa dei capelli e dei peli.
Il termine Alopecia deriva dal greco alopex che significa volpe, la volpe è infatti solita perdere il pelo a chiazze in autunno e in primavera. I termini areata e celsi invece indicano la perdita a chiazze o aree tondeggianti con cui si manifesta.

2. Chi colpisce?
L’incidenza e la prevalenza non si conoscono con precisione, si è stimato che l’AA colpisce il 2% della popolazione, 145 milioni di persone nel mondo, indipendentemente dal sesso, dal colore della pelle, dalle abitudini alimentari, dai comportamenti igienici e personali. Può manifestarsi a qualunque età, fin dai primi mesi di vita, ed è più frequente tra i 20 e i 40 anni.

3. Quali sono le cause?
L’Alopecia Areata è una patologia genetica ed autoimmune. La sua origine genetica è stata identificata e confermata da una ricerca condotta da un team di ricercatori della Columbia University Medical Center, che, utilizzando la casistica del Registro Nazionale dell’Alopecia Areata, ha individuato otto geni che contribuiscono alla Alopecia Areata, una delle quali ha un possibile ruolo nella comparsa della malattia. Da questa recente scoperta sembra inoltre che molti dei geni associati con l’Alopecia Areata sono anche associati ad altre malattie autoimmuni, tra cui l’artrite reumatoide, il diabete di tipo 1 e la celiachia, tutte malattie autoimmuni da trattamenti pre-esistenti. La patogenesi dell’A.A. è infatti di tipo autoimmunitario anche se non sono chiari i meccanismi scatenanti. Tale teoria sarebbe avvalorata dalla regressione temporanea della sintomatologia con dosi elevate di cortisonici.

4. Qual’è il decorso?
Può avere un andamento acuto e in molti casi recidivante. Nei casi meno gravi, che sono la maggioranza, si ha il manifestarsi di alcune chiazze che nel giro di alcuni mesi scompaiono anche senza nessuna terapia. Nella forma più violenta la perdita dei capelli avviene improvvisamente divenendo totale nel giro di uno o due mesi o nei casi più gravi in pochissimi giorni.

5. In quali forme si manifesta?
Si possono distinguere diverse forme a seconda della vastità della regione colpita:
AA – Alopecia Areata
AT – Alopecia Areata Totale
AU – Alopecia Areata Universale.
L’Alopecia Areata si manifesta con delle chiazze glabre rotondeggianti che possono essere singole o multiple. Le aree interessate in alcuni casi diventano stabili, altre volte regrediscono spontaneamente oppure evolvono in Alopecia Areata Totale, quando la perdita dei capelli interessa tutto il cuoio capelluto, o in Alopecia Areata Universale, quando si manifesta in tutta la superficie cutanea (capelli e peli del corpo), in alcuni casi possono essere interessate anche le unghie. Queste ultime due forme sono da considerare rare anche se ancora non è stato dato loro tale riconoscimento ufficiale dal Sistema Sanitario Nazionale Italiano. In alcuni casi l’alopecia areata esordisce con una perdita diffusa dei capelli, senza le tipiche chiazze (Alopecia Areata Incognita).

6. Che differenza c’è tra Alopecia Areata e calvizie?
L’Alopecia Areata va nettamente distinta dalla più comune calvizie, detta anche alopecia androgenetica, o seborroica, per la sua stretta dipendenza dagli ormoni androgeni. Questa forma inizia nella pubertà o più tardivamente ed evolve più o meno rapidamente; è più frequente nell’uomo ma si osserva anche nella donna.

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7. E’ contagiosa?
L’Alopecia Areata non è assolutamente contagiosa, può colpire più membri della stessa famiglia in quanto vi è una predisposizione ereditaria ad ammalarsi.

8. Può essere causata dallo stress?
No, non esiste alcuna dimostrazione scientifica che lo stress causi Alopecia Areata, al contrario, la perdita dei capelli rappresenta indiscutibilmente un fattore di stress di grande importanza.
Fattori psicologici, ambientali, familiari possono in alcuni casi influenzare l’insorgenza e lo sviluppo ma non esserne la causa. In particolare, un ruolo chiave nella modulazione della suscettibilità alla malattia, sembra poter essere svolto da un minore sostegno sociale e da differenze individuali in variabili connesse alla regolazione emozionale, come l’alessitimia e l’insicurezza dell’attaccamento.

9. Come può essere trattata?
Attualmente non esiste una cura efficace per l’Alopecia Areata. Il suo trattamento risulta molto difficile soprattutto perché nella maggior parte dei casi è difficile stabilire se una ricrescita è indotta dal farmaco o è spontanea. Alcuni trattamenti sono in grado di indurre ricrescita di capelli, ma nessuno guarisce il problema.
Purtroppo non ci sono in letteratura studi controllati che comparino l’efficacia dei diversi trattamenti su un campione omogeneo di pazienti.

Un supporto psicologico può risultare fondamentale per migliorare la qualità della vita della persona che ne viene colpita e della sua famiglia.

10. Quali sono gli aspetti psicologici coinvolti?
L’impatto psicologico dell’Alopecia Areata è il più delle volte traumatico. La perdita dei capelli fa irruzione nella vita della persona più o meno improvvisamente, generando una rottura dolorosa che apre uno scenario di vissuti fino a quel momento inesplorati: il cambiamento del volto e della propria immagine, la trasformazione del rapporto con il proprio corpo e delle relazioni interpersonali, da quelle più intime a quelle sociali e lavorative, producono una sospensione del ritmo di vita che confonde i contorni in termini di significato e sicurezze, modificandone la continuità e la prospettiva temporale e relazionale.
La perdita di una parte del corpo e/o di una sua funzione produce una modificazione dell’immagine corporea e della rappresentazione di sé, una ferita profonda che provoca un vissuto di angoscia e dolore, assimilabile all’esperienza del lutto. Lo sconforto psicologico è aggravato dalla mancanza di risposte certe, dal non sapere se e quando i capelli ricresceranno, producendo un abbassamento nel livello di autostima, nel senso di autoefficacia e di fiducia, risorse fondamentali per affrontare un percorso di accettazione e di necessaria trasformazione della propria vita.

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Fonti

Bianco M., 2011. A testa scalza. La capigliatura tra presenze e assenze. C.G. Edizioni Medico Scientifiche
Fischer Gustave-Nicolas. Trattato di psicologia della salute. Borla, 2002
Leigheb G., 1995. Testo e Atlante di dermatologia. Edimes
Murphy-Melas E., 2002. La ragazza senza capelli. Health Press (Traduzione e stampa a cura di ASAA – Associazione Sostegno Alopecia Areata).
Rutelli Pietro. Qualità e sanità: un dialogo per l’umanizzazione. Franco Angeli, 2007
http://www.sosalopeciaareata.org
http://www.orpha.net
http://www.antonellatosti.it

Materiale fotografico reperito su http://www.alopeciaworld.com/